L'ESPERIENZA DI SAMAN NEL TRATTAMENTO E NELLA CURA DI PAZIENTI ALCOLDIPENDENTI E' STATA ACQUISITA ATTRAVERSO UNA SPERIMENTAZIONE BIENNALE NELL'AMBITO DEL PROGETTO "ALCOLISMO E LUOGHI DI CURA".
Il progetto si poneva come obiettivo prioritario la sperimentazione di un modello di presa in carico di alcolisti per i quali il percorso ambulatoriale era considerato, o si era dimostrato, insufficiente.
La definizione di un protocollo di presa in cura integrata di soggetti con problemi di alcolismo è avvenuta attraverso un percorso complesso, nel quale l'ipotesi iniziale è stata più volte approfondita e dettagliata,
La rete operativa era composta dalle equipe dei tre NOA milanesi (Via Ojetti, Via Gioia, Via Montemartini), dell' Unità Operativa Carcere e della CT Saman di Belgioioso
L'assunto di partenza, su cui si basava il progetto, è che un intervento efficace per utenti alcolisti che necessitino di un percorso residenziale, richieda l'accompagnamento continuativo da parte dell'equipe del servizio territoriale che ha realizzato l'accoglienza e che seguirà il paziente anche nella fase post-dimissioni.
Questo assunto rimanda a due altri aspetti nodali del progetto: la definizione dei criteri diagnostici che consigliano l'inserimento dei pazienti in una comunità residenziale e la definizione delle procedure e degli step da rispettare per ogni singolo caso.
IL TRATTAMENTO SPECIALISTICO PER ALCOL E POLIDIPENDENTI SI CARATTERIZZA PER I SEGUENTI ASPETTI:
Obiettivi:
- Mantenimento e consolidamento dell’astinenza dall’assunzione di bevande alcoliche;
- Rafforzamento degli aspetti motivazionali all’astinenza;
- Riorientamento delle relazioni familiari e sociali;
- Avvio di programmi di reinserimento o di ripresa delle attività lavorative;
- Sperimentazione di protocolli residenziali e territoriali integrati.
In base all’esperienza acquisita in merito ai percorsi di trattamento alcologico, anche in strutture residenziali, si propone un percorso giornaliero in cui l’utente sia:
- controllato nel percorso astinenziale;
- possa frequentare i servizi territoriali (NOA e Sert) quando previsto dal programma terapeutico - riabilitativo globale;
- costruisca e consolidi i divieti interni ed esterni necessari per il mantenimento dell’astinenza;
- si inserisca in un percorso lavorativo o riprenda il proprio qualora lo avesse interrotto.
La comunità che ospita i pazienti alcoldipendenti non permette al suo interno alcun tipo di bevanda alcolica;
Il programma dei pazienti in Comunità è monitorato da un operatore di riferimento; che si propone come interlocutore del servizio a cui è in carico il paziente.